Forme e proprietà dei ciondoli in quarzo

Scritto da: Petra Gioielli per l'anima In: Approfondimenti Su: domenica, novembre 19, 2017 Commento: 0 Colpire: 695

Le proprietà di quarzo ialino possono rendersi disponibili semplicemente tramite un piccolo monile, un pendente che una volta indossato andrà spontaneamente a poggiarsi sulla linea verticale mediana del corpo, dove si trovano i chakra. 

Ciondoli in quarzo ialino. Come indossarli e perchè.

Il cristallo di rocca è senza dubbio una delle pietre terapeutiche più conosciute in assoluto.

Le sue proprietà possono essere utilizzate semplicemente tramite un piccolo monile,  un pendente che una volta indossato andrà spontaneamente a poggiarsi sulla linea verticale mediana del corpo, dove si trovano i chakra.

Oltre alla caratteristica del donare chiarezza di pensiero e di vedute, questo minerale è spesso utilizzato come energizzante, come amplificatore delle proprietà degli altri cristalli, come supporto sul quale imprimere intenzioni e affermazioni o per impregnazioni mediante la radionica.

Le sua capacità vengono utilizzate a scopo terapeutico e per questo scopo esistono bacchette, punte, strumenti adatti a far fluire, oppure a indirizzare o deviare le energie sottili.

Se, quando si tratta di offrire trattamenti olistici, le caratteristiche peculiari e di forma del materiale vengono attentamente valutate spesso si tende a trascurarle quando si acquista un oggetto ornamentale.

Sarebbe buona norma invece tenere presente che anche un semplice ciondolo può essere utilizzato per usufruire delle sue proprietà, ma ancora più importante sarebbe sapere come non utilizzare questi monili.

Le punte naturali di minerali, i cristalli, sono pezzi molto apprezzati per produrre ciondoli levigati o grezzi dal sapore un poco “ magico”.

Osserviamoli più da vicino: le punte naturali o levigate (lapidate) di cristallo di rocca possono essere infatti di due tipi: con una sola terminazione o biterminate. Se le osserviamo sotto il profilo energetico il lavoro che svolgono è differente. L'energia viene infatti concentrata ed emanata attraverso le terminazioni. Quando il quarzo ha una sola terminazione quindi verrà caricata e sollecitata la zona più vicina alla punta, parlando di ciondoli e di chakra quindi si andrà a stimolare il chakra posto sotto la punta. Cosa ottima se stiamo svolgendo un lavoro consapevole e per un periodo limitato di tempo, un poco meno se utilizziamo il monile per lunghi periodi senza renderci conto del lavoro che sta svolgendo su di noi.

Meno impegnativo indossare punte biterminate, che tendono a fare scorrere, fluire le energie portandole da una terminazione all'altra del cristallo. 

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