Glossario - Seconda Parte

Scritto da: Petra Gioielli per l'anima In: Approfondimenti Su: sabato, marzo 11, 2017 Commento: 0 Colpire: 1523

Hai difficoltà a comprendere le parole usate per descrivere le qualità dei nostri gioielli? Ti aiutiamo con un breve glossario. Seconda parte M-T.

Glossario

Seconda Parte M-T

M

Massiva: gemma opaca, non trasparente, formata da un insieme di cristalli microscopici.

Minerali : elementi chimici puri o composti presenti in natura, con proprio abito cristallino, aventi la caratteristica di avere struttura geometrica tridimensionale ben definita.

P

Pietre dure: pietre ornamentali adatte ad essere tagliate o intagliate, caratterizzate dalla durezza adeguata per effettuare questi lavori e da valore decorativo. Gemme attraverso le quali la luce non passa o traslucide.

Pietre preziose: pietre con caratteristiche di trasparenza, riflessione, durezza, colore, dimensioni , rarità ecc... tali da essere ricercate per la creazione di gioielli.

Pietre preziose: diamante, smeraldi, rubino, zaffiro.

Pietre fini: le altre pietre inorganiche o organiche (ambra, corallo..)

Pietre ornamentali: le medesime pietre ma di qualità più bassa, massiva. Non considerate adatte alla gioielleria ma interessanti per la decorazione, per la produzione di oggetti e rivestimenti di pregio.

Pleocroismo: fenomeno che si presenta in alcune pietre le quali variano la tonalità di colore cambiando la direzione dell'osservazione, se i colori osservabili sono due si parla di dicroismo, se invece i colori sono tre di tricroismo.

R

Riflessione e rifrazione: un raggio luminoso che colpisce una gemma viene in parte assorbito ed in parte respinto verso l'esterno, provocando un fenomeno di riflessione. La frazione di raggio che invece entra nella gemma devia la direzione obliquamente al suo interno, questo è il fenomeno della rifrazione, una caratteristica estremamente utile per riconoscere e catalogare le gemme. Per ogni gemma esiste infatti un indice di rifrazione specifico che può essere controllato attraverso uno strumento  chiamato rifrattometro.

S

Sfaldatura: la caratteristica di alcuni cristalli di scindersi seguendo superfici piane ben definite. Sfruttando questa caratteristica è possibile dividere cristalli di grandi dimensioni. I piani di sfaldatura costringono tagliatori e incastonatori  a particolari attenzioni nella lavorazione di alcune pietre particolarmente delicate.

Struttura cristallina: le molecole che costituiscono i cristalli si dispongono in strutture geometriche definite e reticoli costanti per ogni minerale. Per questa loro caratteristica vengono raggruppati in sistemi: cubico, trigonale, rombico, monoclino e triclino.

T

Tenacità: resistenza alla rottura, da non confondere con la durezza, infatti alcuni minerali con alta durezza si possono facilmente sfaldare.

Traslucenza: sono traslucide le gemme non trasparenti ma nemmeno opache. Per esaltarne la bellezza spesso vengono tagliate a cabochon.

Abbiamo stuzzicato la tua curiosità? Consulta la voce gemmologia su wikipedia:

https://bit.ly/2pU8wo2

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