Glossario

Scritto da: Poli Cosetta In: Approfondimenti Su: mercoledì, febbraio 8, 2017 Commento: 0 Colpire: 1913

Hai difficoltà a comprendere le parole usate per descrivere le qualità dei nostri gioielli? Ti aiutiamo con un breve glossario. Prima parte A-L.

Glossario

Prima parte A-L

A
Asterismo: Le inclusioni all'interno di alcune gemme distribuendosi sulle stesse formano luminescenze a forma di stella. L'effetto asteria o asterismo viene accentuato dal taglio a cabochon, con il quale si ottiene un effetto di movimento della stella muovendo la pietra. Questo fenomeno si presenta su gemme non trasparenti. Particolarmente pregiati sono il rubino e lo zaffiro “stellati”.

B
Brillante: taglio particolare usato per valorizzare le caratteristiche ottiche del diamante. Tondo a 58 faccette. ( diamante tagliato a brillante)

C
Cabochon: taglio tondo o ovale dalla superficie curva, spesso usato per pietre opache. Esalta le qualità ottiche delle gemme, come il gatteggiamento o l'asterismo.

Carato: il carato è una unità di misura utilizzata per determinare il peso delle gemme, corrisponde a 1/5 di grammo, esattamente il peso di un seme di carruba (carato), che anticamente veniva usato come contrappeso sul bilancino per preziosi. Il carato si divide in 100 punti e la sua abbreviazione scritta è Ct.
Kt è invece l'abbreviazione di Karato, termine che indica il titolo dei metalli preziosi.

D
Dicroismo: l'aspetto delle pietre con questa caratteristica cambia colore in risposta alla direzione di provenienza della luce.

Durezza: La durezza dei minerali viene misurata su una apposita scala, con punteggio da 1 a 10, detta scala Mohs. Ogni minerale può essere scalfito da un altro minerale di durezza superiore.

G
Gatteggiamento: caratteristica di alcune pietre che presentano strati di materiale fibroso e lucente simile nell'aspetto all'iride degli occhi (occhio di tigre, occhio di falco, occhio di gatto, occhio di bue).

Gemme: materiale di origine naturale, organico o inorganico, con caratteristiche di pregio (rarità, bellezza, durevolezza) tali da renderle adatte ad essere utilizzate per scopi ornamentali.

I
Inclusioni: Bolle di gas, microscopici cristalli, acqua, materiali diversi relativamente alla gemma analizzata, che imprigionate al suo interno le diminuiscono la trasparenza. Possono sia diminuire il pregio di un campione che aumentarne il valore quando hanno particolare valenza estetica (rutilo, dendrite, tormalina...)

L
Limpidezza: assenza di inclusioni e fratture interne, in alcune varietà di gemme è una caratteristica molto apprezzata e influisce sul valore delle stesse, ad esempio nel diamante, acquamarina, topazio

Abbiamo stuzzicato la tua curiosità? Consulta la voce gemmologia su wikipedia

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